Nel 1935 quel
mascalzone del Duce fece costruire il viadotto Venezia- Mestre.
Un’autostrada sull’acqua, lunga 3 km e 850 metri, e larga 20 metri. Il
lavoro fu compiuto in 680 giorni, meno di due anni. Questa autostrada
sull’acqua sta ancora lì. In democrazia le hanno subito cambiato nome:
Ponte del Littorio è diventato Ponte della Libertà. L’opera fu costruita
senza revisioni prezzi (al contrario di come avviene oggi in
democrazia) e con i soldi avanzati, l’ ingegner Miozzi ha costruito
subito dopo il Ponte degli Scalzi. Quel mascalzone del Duce inaugurò
entrambi in 2 anni. Eugenio Miozzi, esemplare per onestà e capacità, non
ha una via intestata a lui, perché è morto nel 1979 in piena
democrazia. Quando UOMINI come lui sono considerati da dimenticare, al pari del Duce…