lunedì 20 agosto 2018

Quel ponte maledetto…

Piango con voi, amici italiani, i nostri martiri.  Genova ponte Morandi  14 Agosto 2018 

Ho attraponte versato in auto quel  ponte parecchi anni fa, ma il ricordo e la paura sono sempre presenti. Viaggiavo in compagnia dei miei figli e, naturalmente, non feci trasparire la tensione che mi provocò. Per fortuna sono nata in un luogo dove un ponte simile non serve a niente. Mi dispiace che in queste ore, dove si prova un forte e grande dolore, per le vittime ed i loro familiari imperversino inopportune le polemiche. Tali polemiche partono dall’ex premier Matteo Renzi,  davvero fuori luogo  il suo post su Facebook.  Se avete la pazienza di leggere la storia di alcuni ponti italiani costruiti da menti illuminate e capaci, leggete questo scritto.




Nel 1935 quel mascalzone del Duce fece costruire il viadotto Venezia- Mestre. Un’autostrada sull’acqua, lunga 3 km e 850 metri, e larga 20 metri. Il lavoro fu compiuto in 680 giorni, meno di due anni. Questa autostrada sull’acqua sta ancora lì. In democrazia le hanno subito cambiato nome: Ponte del Littorio è diventato Ponte della Libertà. L’opera fu costruita senza revisioni prezzi (al contrario di come avviene oggi in democrazia) e con i soldi avanzati, l’ ingegner Miozzi ha costruito subito dopo il Ponte degli Scalzi. Quel mascalzone del Duce inaugurò entrambi in 2 anni. Eugenio Miozzi, esemplare per onestà e capacità, non ha una via intestata a lui, perché è morto nel 1979 in piena democrazia. Quando UOMINI come lui sono considerati da dimenticare, al pari del Duce…

Nessun commento:

Posta un commento

lascia un commento

Gentile signora, chiedo scusa per il rittardo nel rispondere  alla sua richiesta per l'affitto   L'appartamento è disponibile il p...