venerdì 12 gennaio 2018

Le ragazze Italiane cantano Viva L'Italia.

Dormi pure amico di destra, domani al risveglio,  vai in palestra. Scalda i muscoli e corri a votare, il simbolo giusto devi trovare. Cerca cerca quello vero non sbagliare te ne prego. Così votando spedirai, all'inferno i pifferai. Spazzerai i fannulloni, pelandroni e imbroglioni. Nemmeno l'ombra più vedrai e costoro  scorderai. Viva viva l'Italiano, sia sardo che romano calabrese o emiliano, veneziano o di Milano, genovese o siciliano, piemontese del bel paese, mettiamo pure il tirolese, con le isole comprese. Tutti quanti faremo festa per questa Italia bella e onesta. Alzeremo con amore il vessillo tricolore. Viva l'Italia con gloria e onore.

 

Per le spiagge, per le rive dell'Italia suona e chiama da San Giusto la Campana: l'ora suona, l'ora suona non lontana che più schiava non sarai. Le ragazze Italiane cantan tutte con ardore: o Italia o Italia,  del mio cuore, tu ci vieni a liberar. Le ragazze italiane cantan tutte con ardore: o Italia , o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar! Avrà baci, fiori e rose la marina, la campana perderà la nota mesta; su San Giusto sventolar vedremo a festa il vessillo tricolor. Le ragazze Italiane cantan tutte con ardore: o Italia , o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar. Le ragazze  Italiane cantan tutte con ardore: o Italia  o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar!   

 

lunedì 8 gennaio 2018

Spose Bambine



Guardate bene questo sposo. Non vi sembra troppo adulto perché sia il consorte di questa innocente bambina ?

  Margherita bianca e una rosa per lei.

 



In Italia, paese ritenuto civile (si fa per dire) certi nostri governanti, vorrebbero fare nostra questa specie di cultura. Povera Italia. Avete guardato bene i mariti di queste povere bambine.

Alti due metri. Chi tocca solo con un dito queste povere innocenti, andrebbe punito con la morte.

Colazione dedicata alle spose bambine.


Questa sotto sono io, ma non sono mai stata una sposa bmbina.

mercoledì 3 gennaio 2018

Italiani Brava Gente


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Ci siamo liberati da un pesante fardello.

Fonte: RN Quotidiano

Giovedì 28 dicembre il presidente Mattarella scioglierà le Camere. Finalmente è arrivato il giorno della liberazione, quella vera, dal governo abusivo e anticostituzionale del PD, una fine ingloriosa dei nemici del popolo italiano che hanno riempito la nostra patria di clandestini e potenziali terroristi islamici, distrutto la famiglia naturale e il matrimonio, legalizzato il diritto al suicidio, messo in ginocchio i risparmiatori con il decreto salvabanche e tanti altri provvedimenti contro i cittadini. Il vero grande regalo di Natale 2017 è la loro cacciata.

  Certo è così. Purtroppo questa nostra povera Italia in questo lungo periodo di tempo è stata governata da personaggi a dir poco fannulloni. Hanno distrutto tutto quello per il quale noi tutti,  Italiani onesti, abbiamo lavorato,  per costruire ogni bene.
 

Mi sono appena svegliato. Pensavo fosse domani mattina, ma è ancora oggi.

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martedì 2 gennaio 2018

Felice Anno

Cari amici, vi ringrazio infinitamente.  Ho visto con quanto interesse seguite le vicende del mio blog. Ciò mi sprona a fare sempre meglio. E' importante, per me portare alla vostra attenzione i veri problemi che affliggono la nostra Italia. Non è facile, ma voglio provarci, ancora una volta con il mio impegno.  Sempre con il vostro indispensabile appoggio. Grazie. Felice anno a tutti voi.

Scritto da: Dina Lenti.


sauraplesio.blogspot.com/

mercoledì 27 dicembre 2017

L'omelia di Papa Francesco





Riporto questi due post: uno di Antonio Socci e l'altro di Diego Fusaro, voglio commentare la loro opinione sulla questione di Papa Francesco, riguardo l'omelia di questo Natale 2017. Dice bene Socci, Bergoglio parla solo e sempre di accoglienza,   anche quando celebra  la Santa Messa.  Questo Papa è colpito da una "apprensione permanente" quando pensa ai migranti. Come dice Socci, fa sempre politica, anche quando gli avvenimenti interessano i cattolici, come la nascita di Gesù Cristo. Il Salvatore di tutta l'umanità. Bravo Antonio hai colto nel segno mettendo in risalto il discorso errato di Papa Francesco nella conoscenza del vangelo.

Bergoglio fa il parallelo fra i migranti che arrivano da noi, con Giuseppe e Maria. E' sbagliato.

Questo viaggio, era necessario per loro, fu ordinato da Cesare Augusto, il quale costrinse Giuseppe a tornare con la sua sposa Maria nella città d'origine della sua famiglia, Betlemme, per il censimento. Quindi è nella sua città e non può essere paragonato con la cittadinanza regalata ai figli dei clandestini.

 

Anche il filosofo Diego Fusaro, lamenta la mancanza, da parte di Bergoglio di una sua opinione contro la globalizzazione. Dice Fusaro: "Papa Ratzinger aveva il coraggio di criticare la mondializzazione e lo sradicamento capitalistico. Papa Francesco - ci spiace ricordarlo - sta sempre più mettendosi al loro servizio".Fusaro continua nel dire che Papa Francesco nell'omelia di Natale non fa altro che sponsorizzare lo Ius Soli criticando le parole di Bergoglio.

Ecco il post.

Papa Ratzinger aveva il coraggio di criticare la mondializzazione e lo sradicamento capitalistico. Papa Francesco - ci spiace ricordarlo - sta sempre più mettendosi al loro servizio. Così nel discorso di oggi, vera e propria omelia per lo ius soli: "Maria e Giuseppe, per i quali non c'era posto, sono i primi ad abbracciare colui che viene a dare a tutti noi il documento di cittadinanza". Legge del cuore (Hegel) e batticuore per l'umanità (ancora Hegel) non servono a nulla, senza considerare gli obiettivi rapporti di forza: i quali ci dicono che dare la cittadinanza a tutti è il primo passo per annichilire il concetto di cittadinanza e renderci tutti schiavi apolidi e migranti. Insomma, l'omelia di Francesco, stavolta, sembra ispirarsi a Soros più che a Cristo.

 

 

Gentile signora, chiedo scusa per il rittardo nel rispondere  alla sua richiesta per l'affitto   L'appartamento è disponibile il p...