mercoledì 27 dicembre 2017

L'omelia di Papa Francesco





Riporto questi due post: uno di Antonio Socci e l'altro di Diego Fusaro, voglio commentare la loro opinione sulla questione di Papa Francesco, riguardo l'omelia di questo Natale 2017. Dice bene Socci, Bergoglio parla solo e sempre di accoglienza,   anche quando celebra  la Santa Messa.  Questo Papa è colpito da una "apprensione permanente" quando pensa ai migranti. Come dice Socci, fa sempre politica, anche quando gli avvenimenti interessano i cattolici, come la nascita di Gesù Cristo. Il Salvatore di tutta l'umanità. Bravo Antonio hai colto nel segno mettendo in risalto il discorso errato di Papa Francesco nella conoscenza del vangelo.

Bergoglio fa il parallelo fra i migranti che arrivano da noi, con Giuseppe e Maria. E' sbagliato.

Questo viaggio, era necessario per loro, fu ordinato da Cesare Augusto, il quale costrinse Giuseppe a tornare con la sua sposa Maria nella città d'origine della sua famiglia, Betlemme, per il censimento. Quindi è nella sua città e non può essere paragonato con la cittadinanza regalata ai figli dei clandestini.

 

Anche il filosofo Diego Fusaro, lamenta la mancanza, da parte di Bergoglio di una sua opinione contro la globalizzazione. Dice Fusaro: "Papa Ratzinger aveva il coraggio di criticare la mondializzazione e lo sradicamento capitalistico. Papa Francesco - ci spiace ricordarlo - sta sempre più mettendosi al loro servizio".Fusaro continua nel dire che Papa Francesco nell'omelia di Natale non fa altro che sponsorizzare lo Ius Soli criticando le parole di Bergoglio.

Ecco il post.

Papa Ratzinger aveva il coraggio di criticare la mondializzazione e lo sradicamento capitalistico. Papa Francesco - ci spiace ricordarlo - sta sempre più mettendosi al loro servizio. Così nel discorso di oggi, vera e propria omelia per lo ius soli: "Maria e Giuseppe, per i quali non c'era posto, sono i primi ad abbracciare colui che viene a dare a tutti noi il documento di cittadinanza". Legge del cuore (Hegel) e batticuore per l'umanità (ancora Hegel) non servono a nulla, senza considerare gli obiettivi rapporti di forza: i quali ci dicono che dare la cittadinanza a tutti è il primo passo per annichilire il concetto di cittadinanza e renderci tutti schiavi apolidi e migranti. Insomma, l'omelia di Francesco, stavolta, sembra ispirarsi a Soros più che a Cristo.

 

 

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