
Blog Italiano di Musica Politica Grafica Tecnologia Vacanze e Cucina. Con la collaborazione di Mirko Fontanella e William Lenti. “La felicità spesso si insinua attraverso una porta che non sapevate di aver lasciato aperta. La porta del mio blog è sempre spalancata, entrate e state comodi. Grazie.
martedì 5 dicembre 2017
lunedì 4 dicembre 2017
Succede In Italia: Mister Friuli, è Nero.
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Mister Friuli |
I criteri per giudicare la bellezza di un uomo o di una donna non sono più quelli di una volta. Di questi tempi si bada anche alla provenienza del concorrente al "tanto al chilo di pettorali e tartarughe" ai fianchi ben delineati (osserva bene il vincitore) e poco importa il colore della pelle. Certo bellezza italica questo ragazzo di colore non ne ha per niente. “Ognuno ha i suoi gusti, come disse Morris quando baciò la vacca"(James Joyce). Mi domando, dove andrà a finire la bellezza maschile come quella di Raul Bova, Marcello Mastroianni, Alain Delon, Marlon Brando. Tutti gli uomini saranno belli come Sidney Poitier, per quanto la sua bellezza, per fortuna non sia poi tanto male. Visto l'arrivo massiccio di clandestini africani in Italia, agevolato dal nostro governo di comunisti infami, non passerà molto tempo che questo avvenga davvero nel nostro paese. Credo che ormai stiamo capovolgendo il mondo nel senso: quello che appariva nero, ora è bianco e viceversa. Tali concorsi hanno una ragion d'essere in quanto ci sono persone che lucrano di tutto questo. Anche eleggere una Miss o un Mister si guadagna in visibilità e non è poco. Quando viene organizzato questo tipo di concorso i furbetti del quartierino, le pensano tutte pur di ottenere il massimo della pubblicità e tornaconto. Inseriscono il motivo della provocazione in questo caso un concorrente anomalo, fuori dalle regole di qualsiasi selezione di questo tipo. Un concorrente bello si ma fuori da tutti i canoni che caraterizza la gara dell'uomo più bello. Insomma una bellezza esotica che faccia al caso. Trattasi di un giovane di colore, Extracomunitario del Senegal che poco avrebbe diritto a partecipare al concorso dell'uomo italiano più bello. Guarda caso, il giovane nero, ha addirittura vinto il titolo e come da programma si sono scatenate le polemiche. I media hanno fatto il resto pubblicando l'evento su tutti i maggiori giornali. In questo modo il business è servito. Visto? Non era poi tanto difficile, basta capire il meccanismo. Altra cosa preoccupante è L'avanzata del "tutto nero" che inevitabilmente porta a questi estremi. Bé noi Italiani abbiamo fatto scuola, anni fa eleggemmo una Miss Italia di colore, in questo senso siamo sempre i primi NO? Ultima cosa, viste le foto dell’evento a me piacciono i ragazzi italiani. Mi dispiace, sicuramente sono rimasti delusi.
domenica 3 dicembre 2017
venerdì 24 novembre 2017
Italia del mio cuore
63 anni di Trieste Italiana. Il 26 ottobre 1954, i soldati italiani entravano a Trieste per la prima volta dopo dieci anni, liberandola dall'occupazione jugoslava. Quel giorno la città cessava di essere un territorio amministrato dalla comunità internazionale e tornava a fare parte dell'Italia. Ho visitato Trieste con molto piacere, è bellissima. Allora cosa aspetti, vai a Trieste.
Ecco il testo della canzone, emozionante nella melodia e nelle parole:
Per le spiagge, per le rive di Trieste suona e chiama di San Giusto la Campana: l'ora suona, l'ora suona non lontana che più schiava non sarà. Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore: o Italia, o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar. Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore: o Italia, o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar! Avrà baci, fiori e rose la marina, la campana perderà la nota mesta; su San Giusto sventolar vedremo a festa il vessillo tricolor. Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore: o Italia, o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar. Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore: o Italia, o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar!
Ringrazio infinitamente tutte le persone che hanno la bontà di visitare questo Blog. Grazie amici, benvenuti da tutto il Mondo.
P.s
Ringrazio di cuore il mio amico Blogger, per avermi fatto conoscere,
attraverso il suo blog, questa bellissima canzone. Grazie amico.
Italia mia, presto sarai liberata da Francesco.
Questa è la parodia della canzone le Campane Di San Giusto.
Fatti e persone, sono puramente casuali.
Per le spiagge, per le rive dell'Italia suona e chiama da San Pietro la Campana: l'ora suona, l'ora suona non lontana che più schiava non sarai. Le ragazze Italiane cantan tutte con ardore: o Francesco, o Francesco, del mio cuore, tu ci vieni a liberar. Le ragazze italiane cantan tutte con ardore: o Francesco , o Francesco del mio cuore, tu ci vieni a liberar! Avrà baci, fiori e rose la mia Italia, e San Pietro perderà la nota mesta; su San Pietro sventolar vedremo a festa il vessillo tricolor. Le ragazze Italiane cantan tutte con ardore: o Francesco , o Francesco del mio cuore, tu ci vieni a liberar. Le ragazze Italiane cantan tutte con ardore: o Francesco o Francesco del mio cuore, tu ci vieni a liberar! Francesco viene a liberarci ? Quando mai!!!
Africani, asiatici, rumeni, slavi, cinesi, congolesi, gambiani. Insomma stiamo rischiando di doverci dividere la nostra Nazione con sedicenti finti profughi. L'Italia è unica, indivisibile. Quindi riprendiamocela prima che sia troppo tardi. Certo è che questi finti rifugiati africani, e non solo, arrivano in Italia credendo di fare ciò di cui non sono capaci ovvero cercarsi un lavoro e mantenersi da soli. Purtroppo sono appoggiati dal nostro governo e dai presunti buonismi, da coop rosse bianche e di vario tipo che ci campano. Appunto per questo si permettono di fare quello che tutti vediamo e sopportiamo pazientemente, provocando lo sdegno delle persone oneste. Hai capito caro gentiglione a cosa servono i ponti che vai dicendo, a distruggere l'Italia, gli Italiani. Traditore che non sei altro.Un giorno non molto lontano la pagherete, perchè sarà il popolo a farlo.
lunedì 20 novembre 2017
Amici di questo Blog, ho scelto per voi frasi celebri.Troverete anche un video molto interessante.
Isaac Bashevis Singer foto
Isaac Bashevis Singer
„Non si stancava mai di guardare sorgere il sole: rosso acceso, dorato,
lavato nelle acque del grande mare. Il sole nascente gli ispirava sempre
lo stesso pensiero: a differenza dell'astro celeste, il figlio
dell'uomo non si rinnova mai e per questo è destinato alla morte. L'uomo
ha ricordi, rimorsi e rancori che si accumulano dentro di lui come
strati di polvere finché gli impediscono di ricevere la luce e la vita
che discende dal cielo. Il creato, invece, si rinnova costantemente. Se
il cielo si rannuvola, poi si rasserena. Il sole tramonta, ma ogni
mattino rinasce. Le stelle o la luna non recano le tracce del tempo. La
continuità del processo di creazione della natura non appare mai tanto
ovvia come all'alba, quando cade la rugiada, gli uccellini cinguettano,
il fiume s'infiamma, l'erba è umida e fresca. Felice è l'uomo che sa
rinnovarsi insieme al creato.“
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/isaac-bashevis-singer/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/isaac-bashevis-singer/
Isaac Bashevis Singer foto
Isaac Bashevis Singer
„Non si stancava mai di guardare sorgere il sole: rosso acceso, dorato,
lavato nelle acque del grande mare. Il sole nascente gli ispirava sempre
lo stesso pensiero: a differenza dell'astro celeste, il figlio
dell'uomo non si rinnova mai e per questo è destinato alla morte. L'uomo
ha ricordi, rimorsi e rancori che si accumulano dentro di lui come
strati di polvere finché gli impediscono di ricevere la luce e la vita
che discende dal cielo. Il creato, invece, si rinnova costantemente. Se
il cielo si rannuvola, poi si rasserena. Il sole tramonta, ma ogni
mattino rinasce. Le stelle o la luna non recano le tracce del tempo. La
continuità del processo di creazione della natura non appare mai tanto
ovvia come all'alba, quando cade la rugiada, gli uccellini cinguettano,
il fiume s'infiamma, l'erba è umida e fresca. Felice è l'uomo che sa
rinnovarsi insieme al creato.“
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/isaac-bashevis-singer/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/isaac-bashevis-singer/
„Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.
Trovo abominevoli le cose che dici, ma darò la vita perché tu possa dirle.“
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/voltaire/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/voltaire/
Francesco Masala
„Sono nato in un villaggio di contadini e di pastori, fra Goceano e
Logudoro, nella Sardegna settentrionale e, durante la mia infanzia, ho
sentito parlare e ho parlato solo in lingua sarda: in prima elementare,
il maestro, un uomo severo sempre vestito di nero, ci proibì, a me e ai
miei coetanei, di parlare nell'unica lingua che conoscevamo e ci obbligò
a parlare in lingua italiana, la «lingua della Patria», ci disse. Fu
così che, da vivaci e intelligenti che eravamo, diventammo, tutti, tonti
e tristi.“ da Il Parroco di Arasolé, Edizioni Il Maestrale, 2001, p.
121
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/francesco-masala/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/francesco-masala/
„Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.
Trovo abominevoli le cose che dici, ma darò la vita perché tu possa dirle.“
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/voltaire/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/voltaire/
domenica 19 novembre 2017
Sogno o Realtà
Questo post è pubblicato presso la piattaforma wodpress e lo dedico alla mia casa sorella Anna. So che ama quello che scrivo, anche se spesse volte i miei scritti non sono proprio tanto apprezzati. Basta anche una sola persona che legga per convincermi che scrivere è una cosa bellissima. Se potrò continuerò a farlo finché Dio lo vorrà.
Ci siamo incontrati in un sogno sotto un bellissimo cielo stellato. Ti do un forte abbraccio un dolce bacio e ti chiedo come stai, come va la tua vita. Vorrei sapere se da te splende sempre un raggio di sole o magari piove, oppure fischia il vento o nevica. Sapere se vedi volare le rondini, tutte insieme o con un po di fantasia immaginarle disegnare per noi un grande cuore. So che non ami parlare di te anche se per me è difficile capirne il motivo. Credo sia importante quando qualcuno ti presta attenzione, ti ascolta, apprezza il tuo modo di vivere, di gioire per tante piccole e semplici cose. Osservare il sorgere del sole e vedere nascere un nuovo giorno, o invece vederlo morire quando al tramonto il cielo si tinge di rosso e poi lentamente diventa scuro. Magicamente vedi le stelle brillare, incominci a contarle e poi, siccome sono troppe, ti arrendi e ti siedi per godere il fresco della sera. Mi capita d’estate dopo una giornata di lavoro o al ritorno dal mare. Immagina come sarebbe meraviglioso poterle vivere realmente queste emozioni. Magari con la persona che ami, che vive nella tua mente sempre, ogni istante della tua esistenza. Vorrei sapere molte cose della tua vita, dei tuoi sentimenti o più semplicemente se d'estate vai al mare e ti diverti. Tante domande per te, zero risposte forse per me. So che devo abituarmi a non farle le domande, se voglio scrivere nel tuo blog. Ancora una volta ti dico che lo trovo bellissimo. Si nota che sei un uomo di vasta cultura e sopra tutto gentile e comprensivo con me. Hai pubblicato sempre i miei post anche se non meritano la tua attenzione. Mi hai sempre incoraggiata a scrivere, a superare la paura di non farcela e cosi ho fatto. Forse anche troppo, ho approfittato del tuo blog ti chiedo scusa per questo. Ormai si è fatto tardi la notte magica per me termina qui e mi dispiace. Aveva ragione Indro Montanelli quando disse: i sogni muoiono all'alba.
P.S Fatti e persone di questo articolo, sono puramente immaginarie.
Autore del post: Dina Lenti
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