lunedì 11 giugno 2018

Il Ministro ha chiuso i porti

Oggi siete diventati tutti garantisti della vita umana, in pena per i poveretti che prendono quel barcone. Tutti liberi da impegni, non avevate altro che il tempo di puntare il dito con il cattivo che ha chiuso la strada. Io credo che le cose siano piuttosto complicate, un tantino più di quello che pensate. Facile dare addosso al ministro che chiude i porti. Facile quanto premere due tasti da dietro lo schermo. E voi? Cosa avete fato per aiutare quei poveri sfigati che ce l'hanno fatta a sbarcare? Di cosa vi siete privati per loro? Per uno solo di loro? È facile fare i perbenisti buonisti con il culo degli altri, perché tanto voi ce l'avete bello riparato sul vostro materasso morbido. È molto più complessa la situazione. Ha fatto bene, ha sbagliato? Ma che cosa ne sapete? Siete informati se questi cristi arrivano nella disperazione o nella speranza piuttosto che nella via di fuga da situazioni per nulla di necessità? Cosa ne sapete delle vere intenzioni di questi pseudocristi? Mi fa proprio incavolare questa indecenza dei vostri "so tutto io", quella di chi scendendo dal parcheggio dell'auto, magari, è il primo a mandare vaffanculo il marocchino di turno che ti chiede di comprargli un paio di calzini. Io mi vergogno solo di una cosa, e non è di aver chiuso i porti, ma di far venire questa gente perché l'Italia non ha proprio nulla da offrire se non la fame. Mi dispiace che chi ha creato questa situazione se ne stia lavando le mani, perché anche loro, tanto, hanno il culo bello al riparo.

No Del Parlamento Europeo Per Il Primo Ministro Viktor Orban -

 È la fine dell’impunità dicono gli avversari del primo ministro ungherese  Viktor Orbán,  capofila degli “illiberali” in Europa. Con un ...