giovedì 24 maggio 2018

Presidente Conte per ora...








Presidente Mattarella,  devi decidere al più presto e far nascere il governo  m5s-lega. Secondo me, hai quattro possibilità per nominare il nostro premier e, bada bene, DEVE essere necessariamente un politico. Faccio alcuni nomi, eccoli: Berlusconi,  un po’ anziano direi, Salvini un populista, non so, Giorgia Meloni, è una donna. Non resta che Di Maio: inesperto. Non so, ma alla bisogna va bene anche lui; d’altronde ha vinto le elezioni (e non è poco). Basta che ti sbrighi. Mi sa che sono arrivata troppo tardi,  il Presidente ha chiamato  Giuseppe Conte per le ore 17,30 anno del Signore 23/5/2018. Questo signore è stato chiamato al Quirinale per conferirgli l’incarico di formare il nuovo governo e cercare una maggioranza possibile.  Siamo alle solite. Premier non politico, contro la volontà del popolo. Io questo Conte non lo vedo bene, poi non ditemi che non ve l’avevo detto. A conferma di quello che dico, vi riporto un pezzetto dell’articolo scritto oggi dal  direttore Sallusti su  “Il Giornale”  Andate a leggere il resto su il

il Giornale, ultime notizie

Un millantatore, insomma, dall’ego smisurato e incontrollato, dovrebbe prendere in mano il Paese. Le battute si sprecano: Conte per un giorno, il falso Conte, il Conte non torna. E mezzo mondo giù a ridere – basta dare uno sguardo ai siti dei più importanti quotidiani europei e americani – di questi dilettanti allo sbaraglio che si atteggiano a statisti. Povero Salvini, in che mani si è messo. Mani di falsari che stanno provocando grande imbarazzo anche al presidente della Repubblica che non a caso sta prendendo altro tempo.  Un candidato premier (Giuseppe Conte) falsario, un candidato ministro del Lavoro (Di Maio) che non ha mai lavorato un giorno in vita sua, un candidato ministro degli Interni (Salvini) che voleva abolire le prefetture (cioè se stesso), un ministro dell’Economia che non si trova perché quello proposto (l’ottuagenario Paolo Savona) non piace a Mattarella, una candidata ministra delle Infrastrutture (la No Tav Laura Castelli) contraria alle grandi opere, un avvocato fallito (Alfonso Bonafede) candidato ministro della Giustizia. Ma si può? Autore del post: Dina lenti. Fonte di questo articolo:  il Giornale, ultime notizie

Cultura, che passione

Autore del post: Dina Lenti Siamo ridotti proprio male... Mi domando: i beni culturali, sono o no le nostre ricchezze? Con le tasse c...