lunedì 25 settembre 2017

Algerini: non si fermano gli sbarchi sulle coste sarde

Niente da fare, hanno ripreso gli sbarchi sulle coste del sud Sardegna. I migranti, avvistati da due elicotteri della missione Triton sono stati soccorsi e salvati al largo dell'isola del Toro. Allora,  anche in Sardegna abbiamo attivato una flotta aerea e navale per salvare gli algerini fuggiaschi che provano a scappare da quel ricco paese chiamato Algeria. Stanno fuggendo dalle patrie galere? Il governo italiano, il governatore sardo Pigliaru (traditore del popolo sardo) ha spalancato le porte a tutti: delinquenti,  nullafacenti e senza voglia di lavorare.

 Paga il contribuente naturalmente. Detto tra noi, ci dobbiamo ricordare quando finalmente si potrà votare. Intanto sembra esserci una nuova rotta, più comoda direi, per cui diventa più facile l'ingresso degli algerini illegali in Sardegna. La nuova rotta permette di raggiungere più facilmente Cagliari e dunque si può arrivare direttamente con un mezzo pubblico al centro città. Tutto questo arrivando direttamente al porto cagliaritano: il porto

canale. Commodo vero.  Puntualmente com'era prevedibile sono arrivati beati e tranquilli quarantatré algerini. Tutti giovani maschi, in buona salute ma senza un centesimo in tasca e senza documenti, il massimo della illegalità. Naturalmente in Italia si può, ma solo per questi cosiddetti profughi. Pronti a sfruttare l'occasione e farsi accogliere in alberghi o altre strutture attrezzate di tutto punto per loro. Naturalmente paghiamo noi cittadini,  sempre vessati da questo governo di comunisti. Nonostante  il disaggio che comporta ai residenti questa situazione,  la regione Sardegna ha deciso di potenziare l'accoglienza nell'isola.